Ciao mamme,
vi capita mai che, dopo un’infinità di tempo passata a cullare i vostri bimbi per farli addormentare, quando li posate nella culla o nel letto… spalanchino gli occhi di nuovo? Il momento del sonno è importante e necessita di alcune particolari attenzioni.
A me succedeva spesso e non riuscivo a capire come facesse la mia bimba a dormire profondamente in braccio a me e, un secondo dopo, a ringalluzzirsi improvvisamente non appena la mollassi. Sesto senso? Sadismo della natura? Incapacità mia che, mamma mollacciona e viziosa, non praticavo su mia figlia discipline samurai per programmarla a dormire brava e zitta sul suo letto?
Magari è un mix di tutte e tre le cose ^^ Mi sono accorta però che molto dipende anche dal modo in cui la poso sul letto. Poi ho attuato qualche piccolo accorgimento in più e la musica è cambiata.
Tanto per cominciare, tendevo a posare la mia bimba tenendola in orizzontale, in una posizione che chiamerei a “vassoio”. Una posizione del genere, dove il dorso della bimba tocca in contemporanea con la testa e le gambe, è la simulazione para para di una caduta. I suoi riflessi da neonata reagivano quasi in automatico con una sensazione di allarme, non importa quanto lentamente e dolcemente la posassi. Ora invece la poso a cominciare dai piedi, poi lascio che tocchino le gambe e il sederino e solo alla fine la adagio in orizzontale. Questa l’ho imparata da un libro che sto ancora leggendo che si intitola “Portare i bimbi”, ve ne parlerò presto.
Un altro “trucco” l’ho imparato al gruppo che ho frequentato alla Casa di Maternità di Milano. L’ostetrica conduttrice del gruppo aveva in braccio una bimba addormentata e quando l’ha posata su un cuscino, l’ha posizionata su di un lato. Gliene ho chiesto la ragione e lei mi ha mostrato come la posizione laterale dia più “contenimento” ai piccoli, specie nel passaggio dalle braccia a una superficie meno accogliente. Se poi si è in ansia, si può girare il bimbo a pancia in su, molto lentamente, una volta che lo abbiamo già posato senza svegliarlo. E anche questo si è rivelato un consiglio vincente… grazie Nadia!
Foto da Leparoledellascienza
Consigli utilissimi ci proverò sicuramente!!!!!!