Mamma Sesa: la sensibilità dentale in gravidanza

Mamma Sesa: la sensibilità dentale in gravidanza

Care mamme,

non so voi ma io, durante la mia gravidanza, ho avuto parecchi fastidi legati alla sensibilità dentale. Devo dire che ne soffrivo un po’ anche prima, quindi la situazione non è di certo migliorata.

Durante la gravidanza, infatti, le nostre gengive risentono dell’aumento del volume del sangue e dei liquidi interstiziali tipici della gestazione, infiammandosi con più facilità e tendendo a sanguinare. Inoltre, la saliva agisce meno da detergente naturale della bocca, i residui di cibo tendono dunque a ristagnare con conseguenze anche per i denti, prima tra tutte la gengivite. Per questo è importantissimo lavarsi i denti accuratamente almeno 2 volte al giorno dopo i pasti, con uno spazzolino a setole morbide che non sia troppo aggressivo con le gengive.

Spesso, però, la nostra accuratezza non basta e i nostri denti sensibili continuano a non darci tregua. Ma voi sapete da cosa è causata la sensibilità dentale?

In condizioni normali, la dentina (lo strato che circonda il nervo) è ricoperta dallo smalto nella corona del dente, e dalle gengive, che coprono il dente. Nel tempo lo smalto può assottigliarsi, dando minore protezione. Le gengive possono, inoltre, recedere nel tempo, esponendo la dentina alla radice del dente. La dentina contiene un gran numero di pori o tubuli che percorrono il dente dall’esterno fino al nervo. Quando la dentina rimane esposta, questi tubuli sono stimolati dai cambiamenti di temperatura dell’aria o da alcuni cibi (caldi, freddi, dolci o acidi).

L’esposizione della dentina può verificarsi per diversi motivi, tra i quali recessione della gengiva dovuta all’età o ad un errato spazzolamento dei denti, bevande acide che causano erosione dello smalto, l’uso di un dentifricio abrasivo, uno spazzolamento non corretto per più di tre volte al giorno, la gengivite che genera recessione, un dente scheggiato o fratturato che può lasciare scoperta la dentina.

Come vedete, noi possiamo fare molto per limitare questo fastidio, evitando appunto le bevande acide, imparando a spazzolarci correttamente i denti (ad esempio, il mio dentista mi aveva detto che per l’arretramento delle gengive gli spazzolini elettrici a movimento rotatorio sono assolutamente da evitare) con uno spazzolino a setole morbide, andando dal dentista regolarmente per un controllo (anche in gravidanza, non abbiate paura di anestesie o radiografie, basta valutare insieme al proprio medico il da farsi), usare un dentifricio pensato appositamente per ridurre la sensibilità.

A questo proposito, mi sento di consigliarvi il nuovo dentifricio Colgate Sensitive Pro Sollievo che, grazie all’innovativa formula Pro-Argin, garantisce un sollievo immediato (applicandolo direttamente sui denti con le dita) e duraturo se usato regolarmente (almeno due volte al giorno). Potete abbinarlo allo spazzolino Colgate Omni Sensitive Pro Sollievo, dotato di setole ultra morbide e di pulitori per lingua e interno guancia, per un’igiene orale davvero completa. Il dentifricio Colgate Sensitive Pro Sollievo, a differenza degli altri dentifrici per denti sensibili che contengono potassio per desensibilizzare il nervo del dente, è costituito da una combinazione unica di componenti, l’arginina e il carbonato di calcio, oltre al fluoro, naturalmente, per la protezione quotidiana dalla carie.

Io ho iniziato ad usarlo da qualche settimana e sto davvero notando la differenza. Voi l’avete provato? Se no, fatelo e poi dateci il vostro feedback!

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