Ben 122 le strutture ospedaliere si sono aggiudicate il bollino rosa dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (O.N.Da), un riconoscimento per gli ospedali che dimostrano particolare attenzioni ai problemi femminili, dalle terapie contro il dolore durante il parto a iniziative di prevenzione per il tumore al seno. Una buona notizia, soprattuttto considerando che le strutture che si sono candidate sono state 132, appena 10 in più, e che tra le premiate oltre 100 hanno ricevuto più di un bollino.
L’iniziativa vuole aiutare le donne a scegliere con più consapevolezza dove curarsi. La lista degli ospedali “rosa” si deve a una Commissione presieduta dal direttore generale dell’Istituto Malattie Infettive Spallanzani di Roma, la dottoressa Laura Pellegrini. Sul sito dell’Osservatorio è disponibile una lista dettagliata delle singole strutture, divise regione per regione. E qui purtroppo emergono ancora troppe differenze tra Nord e Sud. La maggior parte dei premiati si trova infatti in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Emerge però una tendenza generalizzata: la diffusione delle terapie analgesiche durante il parto, segno che l’idea che lega questo importante momento al dolore fisico sta venendo meno. Va inoltre sottolineato che l’Osservatorio effettua controlli periodici per verificare il mantenimento dell’efficenza delle strutture e soprattutto delle iniziative virtuose che hanno portato all’assegnazione del bollino. E sono moltissime le strutture che negli anni hanno saputo mantenere la loro eccellenza.
Il bando per l’assegnazione è aperto anche ad ospedali italiani all’estero; quest’anno sono stati premiati l’ospedale di Sorengo, in Svizzera, e l’ospedale italiano Umberto I a Il Cairo. Al progetto è legata una convention biennale in cui verranno dibattuti temi legati alla salute femminile; l’edizione 2010 è prevista per il 19 novembre a Roma all’Istituto superiore di sanità. E’ prevista anche una speciale giornata dedicata alla prevenzione, ‘Ospedali a porte aperte’, che ogni anno affronta un tema specifico. Quest’anno è prevista il 20 ottobre e si parlerà di osteoporosi: non solo convegni, ma anche visite gratuite e Moc. 68 ospedali italiani hanno già aderito.