Quanti pregiudizi intorno al mondo della sessualità! Uno dei più diffusi vuole che durante la gravidanza si osservi castità perché i rapporti sessuali potrebbero nuocere allo sviluppo del bambino nel pancione della mamma. Una credenza pseudo-medica che in realtà si fonda su presupposti culturali che considerano il sesso solo come veicolo per la procreazione (quindi, inutile dopo che il concepimento è già avvenuto), o addirittura come qualcosa che potrebbe “contaminare” l’innocenza del bambino.
Nulla di più sbagliato. La clamorosa smentita arriva da una prestigiosa rivista medica, The Journal of Sexual Medicine, il sesso in gravidanza non presenta nessun tipo di rischio per il feto, basta usare un po’ di delicatezza e rimandare le “fantasie” più ardite di qualche mese. Anzi, la vivace attività ormonale può addirittura aumentare il desiderio della donna durante la gestazione, per cui il rapporto di coppia può veramente fare scintille. Basta lasciarsi andare, dimenticare le proprie paure: per l’uomo, quella di essere troppo impulsivo, per la donna, quella di essere poco attraente.
Secondo un sondaggio compiuto dagli scienziati del Journal su 188 mamme di Lisbona, il 50% delle intervistate non ha registrato un calo della soddisfazione sessuale durante la gravidanza. Il 75% delle donne ha però notato un calo di interesse da parte del partner.
Ill 44,7% delle donne ha dichiarato di aver avuto la maggior parte dei rapporti nei primi tre mesi, mentre ben l’80,1% ha continuato durante tutta la gestazione ( il 40% fino a una settimana dal parto.
Quindi, per la vostra dolce attesa, rivolgetevi sempre al medico e non ai luoghi comuni.Se temete emorragie, chiedete consiglio al vostro ginecologo: vi chiarirà che questo disturbo riguarda solo casi particolari, come la placenta previa.