Gravidanza: il liquido amniotico

Liquido amniotico

Proprio come avvenne milioni di anni fa per la nascita dell’universo, il primo sviluppo di un essere umano ancora oggi avviene nell’acqua: un’acqua che chiamiamo liquido amniotico.

Il liquido amniotico avvolge il feto durante i 9 mesi di gravidanza, mantenendolo a una temperatura ottimale, coccolandolo, nutrendolo e proteggendolo dai suoni troppo forti, dagli urti e soprattutto dalle infezioni (ecco perché, quando si rompono le acque, ovvero il sacco amniotico, se non si partorisce entro breve viene effettuata una copertura antibiotica).

Si compone soprattutto di acqua, sali minerali, lipidi e proteine. Fino alla 15° settimana viene filtrato dalla placenta e dalle membrane che la circondano, dopo invece, quando si è sviluppato l’apparato renale del piccolo, il liquido amniotico va via, via componendosi sempre più delle sue urine, subendo un continuo ricambio grazie al fatto che il feto lo inghiotte, lo digerisce e lo riespelle filtrato attraverso la sua pipì, in un continuo scambio con il liquido prodotto dalla mamma.

Il liquido amniotico aumenta fino al sesto-settimo mese di gravidanza e si mantiene stazionario fino all’ultimo periodo di gestazione, quando tende a diminuire per le aumentate misure del feto.

È molto importante che la quantità di liquido amniotico sia conforme con le settimane di gravidanza: è per questo che, soprattutto nel secondo e terzo trimestre, le varie ecografie ostetriche cui si sottopone la futura mamma misurano anche l’AFI (Amniotic Fluid Index), ovvero il livello di liquido amniotico presente nell’omonima sacca. Il valore deve essere compreso tra gli 80 e i 220 mm, altrimenti si parla di anomalie patologiche: oligoidramnios in caso di scarsità di liquido amniotico (50-80 mm), polidramnios in caso di eccesso di liquido amniotico (superiore ai 220 mm). Il livello di allarme che devono destare queste anomalie deve essere valutato dal ginecologo curante: possono infatti essere stati patologici lievi che un po’ di riposo e una giusta idratazione possono risolvere.

Iscriviti alla Newsletter

Tieniti aggiornato su tutte le novità via mail (Niente Spam, promesso!)

Autore:

Trackbacks/Pingbacks

  1. Patologie del liquido amniotico: il polidramnios - Gravidanza, In Evidenza, Salute Mamma - Mamma Oggi - 4 agosto 2010

    [...] polidramnios si intende l’eccessiva e patologica produzione di liquido amniotico (oltre i 220 ml nell’indice AFI). È un problema che può insorgere durante tutto il periodo di [...]

Lascia una risposta