Durante la gravidanza ci sono tanti modi per prepararsi al grande evento, il parto, nel modo migliore, che è poi quello che ci fa sentire più calme e più capaci di affrontarlo. Lunghe passeggiate, una sana alimentazione, letture a tema, massaggi, olii e creme.
Ci sono molti prodotti dedicati all’idratazione della pelle, alla prevenzione delle smagliature, e così via. Meno conosciuti sono invece quei preparati dedicati sempre alla donna in gravidanza, ma non specificatamente alla sua pancia.
Uno di essi è l’olio per il perineo: io l’ho usato nell’ultimo trimestre e lo consiglio caldamente a quelle mamme che credono nel parto naturale, e che allo stesso tempo vogliono evitare l’episiotomia… oltre che a tutte le mamme che hanno voglia di prendersi cura di se stesse, e chi non ne ha?
Il perineo è un tessuto muscolare che “fascia” l’utetra, la vagina e l’ano, un “pavimento” che contiene e sostiene la parte “bassa” del nostro corpo. Durante la gravidanza fa un superlavoro e nel parto viene messo a dura prova, perché insieme alla vagina deve rilassarsi e aprirsi. Nel caso di un’episiotomia, viene tagliato con diverse motivazioni, sia per evitare che si laceri, sia per facilitare l’espulsione e il lavoro degli operatori. Ma bisogna dire forte e chiaro che è possibile e anzi indicato partorire con il perineo integro.
L’olio per il perineo è un prodotto che va in questa direzione: aiuta il tessuto a distendersi, a essere più elastico per ridurre il rischio di lacerazioni durante il parto. Cosa ancora più importante, va applicato con leggeri massaggi e permette alla futura neomamma di conoscere meglio il proprio corpo e di prendersene cura al massimo grado, con un approccio più consapevole nei confronti di se stessa e del parto.