Oggi parliamo di come sia difficile far convivere l’essere mamma con l’essere donna. Il periodo della gravidanza, anche per quelle donne che si considerano pronte e non vedono l’ora di dare alla luce un bebè, è sotto molti aspetti stressante. Il nostro corpo viene colto da una miriade di tempeste ormonali, subisce trasformazioni e cambiamenti fisici evidenti, ed è soprattutto a livello psicologico che ci aspettano le sfide più difficili. Senza dubbio il periodo della gravidanza è una parentesi bellissima nella vita di ogni donna, ma può diventare anche motivo di grandi preoccupazioni.
Da coppia a famiglia
Improvvisamente una volta che stiamo per diventare mamme cominciamo a parlare non più della nostra coppia, ma della nostra famiglia, e questo passaggio può provocare in qualcuna di noi un senso di inadeguatezza e di preoccupazione, un disagio che non va trascurato. E un aspetto che non si può dimenticare riguarda il sesso, e di conseguenza la nostra relazione con il partner. Se durante i mesi della gravidanza non c’è nessun divieto e, anzi, molte donne sperimentano una crescita del desiderio che può tranquillamente essere assecondato fino a qualche settimana prima del parto, quando i ginecologi consigliano di interrompere l’attività sessuale.
Dopo il parto basta sesso?
E dopo il parto cosa succede? Sono vere le credenze popolari che dicono di aspettare almeno sei settimane? Alcuni piccoli consigli, sempre utili, possono essere: sentiti libera di fare ciò che vuoi, anche se un mesetto di pausa è un periodo ragionevole, ascolta il tuo corpo, e per qualsiasi perplessità parla con il tuo ginecologo, e soprattutto, con il tuo compagno. Il modo migliore per mantenere vivo il rapporto, in un momento complicato e ricco di stress come il periodo della gravidanza e post partum è non avere paura di affrontare problemi e disagi con la persona che amiamo e che ha condiviso con noi i mesi della dolce attesa e ora più di tutto vorrebbe starci vicino.
Anche dal punto di vista psicologico qualcosa cambia, certo. La mamma è circondata da una sorta di aurea inconscia che ci fa pensare a lei come un’entità pura e asessuata, un immagine che non collima con il desiderio erotico e disinibito. Ecco che, allora, prima di tornare ad essere amanti, dovremmo ricominciare a sentirci donne, perciò ritroviamo la confidenza con il nostro corpo, in modo da tornare a sentirci femminili e seducenti, il resto verrà da sé. Infine mamma non dimenticare che non sei la sola. Sono migliaia le donne che affrontano i tuoi stessi problemi!
aiutoooooo la mia bimba ha nove mesi e io non ho ancora voglia di fare l'amore!