Bagnetto-fasciatoio: come scegliere quello giusto?

Bagnetto-fasciatoio: come scegliere quello giusto?

Questo post è destinato soprattutto alle future mamme quelle, cioè, che si apprestano a scegliere tutto ciò che la nascita di un figlio rende necessario all’interno di una casa fino a quel momento strutturata solo in funzione di adulti. Ma può essere destinato anche a mamme pentite di acquisti sbagliati che abbiano ancora la possibilità di rimediare ai propri errori.

Uno degli acquisti di cui, ve lo confesso sinceramente, mi sono proprio pentita, è il classico fasciatoio-bagnetto-cassettiera, sulla cui scomodità e assoluta mancanza di praticità avrei molto da dire. Per evitare di annoiarvi, però, vi elenco i suoi difetti maggiori:

1)   è ingombrante: difficilmente si può inserire in un bagnetto (tipo il mio) in cui già è tanto se ci entrano i sanitari e le cose indispensabili);

2)   è destinato a rovinarsi: utilizzandolo come bagnetto, prima o poi, si bagnerà, e per quanto siate attente ad asciugarlo immediatamente, col passare del tempo le gocce d’acqua, gli schizzi di sapone e il vapore stesso lo rovineranno comunque;

3)   è poco capiente: essendo una cassettiera “per neonati” non ha la capienza di una comune cassettiera, motivo per cui, presto sentirete la necessità di rimpiazzarla con un’altra più grande e più funzionale.

Il primo punto, a mio parere, è quello che merita maggiore attenzione poiché è quello che ha innescato maggiormente in me il meccanismo “pentimento e rabbia”. La prima caratteristica che deve avere un fasciatoio, infatti, è proprio la possibilità di essere inserito in pianta più o meno stabile all’interno di una stanza da bagno per tre motivi:

In commercio esistono molti modelli di fasciatoi molto leggeri e con una struttura talmente versatile da renderli adattabili ad ogni spazio e ad ogni esigenza.

La Brevi, ad esempio, ne propone vari modelli, tra cui Lindo, un bagnetto-fasciatoio montato su un telaio pieghevole di metallo verniciato, la cui stabilità è garantita dall’ampia base d’appoggio e dai piedini antiscivolo. Può essere installato anche sopra i sanitari e la sua chiusura compatta lo rende ancora più pratico. Dotato di un utile piano portaoggetti in plastica lavabile, è disponibile in vari colori. Sempre della Brevi sono Acqua light, Lindosplit sistem, Acqua, Atlantis e Bagnotime reversibile. Quest’ultimo può essere adattato a qualsiasi tipo di vasca e  può essere posizionato sia a sinistra che a destra dei rubinetti.

Simili a Lindo alcuni modelli di Cam , come Volare, Nuvola, Bagno, e Ulisse. Anche Cam, inoltre, propone bagnetti adattabili ai vari modelli di vasca, per tutte le esigenze. Tra questi, Idro baby, e Idro baby estraibile.

La scelta, dunque, è vasta, sta a voi decidere quale sia meglio per voi e per le vostre necessità!

 

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Autore:

2 risposte a “Bagnetto-fasciatoio: come scegliere quello giusto?”
  1. Emma 8 maggio 2011 a 14:13 #

    Grazie Elisa! hai scritto un articolo molto utile e preciso!
    spero ne seguiranno altri su tutto il resto.. culla, guardaroda e accessori vari! diventerò mamma ad ottobre e cominciando a guardarmi attorno ho solo tanta confusione. Credo che le osservazioni sul fasciatoio siano giuste, infatti non sapevo se affidarmi alla solita cassettiera perchè ho un bagno piccolissimo e temevo si rovinasse comunque con il tempo… ora me ne hai dato conferma!
    Buona festa della mamma!!!

    • mamma Elisa 9 maggio 2011 a 12:15 #

      Geazie Emma, mille auguri anche a te per l'esperienza che stai vivendo e per quello che seguirà. Spero di soddisfare presto ogni tua esigenza e curiosità. Tu continua a chiedere e noi risponderemo!
      In bocca al lupo
      ps. hai un nome molto bello, lo suggerirò per qualche femminuccia in arrivo!

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