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  1. 1

    Dott. Valeria Conti

    Ciao a tutte!

    Secondo il mio parere, tali problematiche derivano soprattutto da un incompleto svuotamento del seno e da un attacco e posizione non corrette.

    Il concetto principale da capire è che più il bambino succhia dal seno, più il seno si svuota e più si produce latte. Quindi per evitare ingorghi e mastiti allattare a richiesta senza limiti di tempo e controllare che il seno sia morbido e ben svuotato dopo la poppata. Se non è così risulta necessario toglierselo con la spremitura manuale, se il piccolo è ben attaccato, altrimenti ricontrollare la posizione e l'attacco al seno, che se errati potrebbero non agevolare il piccolo alla suzione e allo svuotamento del seno.

    Spesso i neonati riescono ad attacarsi al seno materno in modo confortevole per loro e per la loro madre, senza bisogno di alcun intervento. Per prevenire l'insorgenza di una qualunque problematica durante l'allattamento con il vostro piccolo, alcune strategie di prevenzione da adottare possono essere:

    – informarsi durante la gravidanza sull'allattamento al seno, raccogliendo informazioni e provando le diverse posizioni per allattare e l'attacco al seno con l'ausilio di una bambola (per esempio durante i corsi pre-parto);
    – favorire il contatto pelle a pelle subito dopo il parto, permettendo al piccolo di arrivare autonomamente al capezzolo e quindi favorendo l'attacco e la suzione precoce al seno.
    – posizionare e attaccare il neonato al seno in modo corretto fin da subito, con il supporto del personale ospedaliero se si è in difficoltà
    – rimanere vicini al proprio piccolo giorno e notte, fin dal giorno del parto (rooming-in)
    – allattare a richiesta (o comunque circa ogni 3 ore) e senza restrizione di tempi
    – evitare l'uso di ciucci, tettarelle e biberon almeno per il primo periodo, fino a quando l'llattamento non è ben avviato
    – non dare aggiunte di latte o glucosate
    – far svuotare bene il seno durante la poppata
    – praticare il contatto pelle a pelle, per esempio quando riposate nel lettone con il vostro piccolo o utilizzando fasce porta bebé per portare in giro il bambino.

    Indubbiamente per aiutare la madre e il suo piccolo ci dovrebbe essere un forte aiuto da parte delle ostetriche, personale sanitario, consulenti per allattamento, servizi territoriali e gruppi di sostegno alla pratica dell'allattamento al seno, in modo che la madre possa rivolgersi dopo essere stata dimessa dall'ospedale o dalla clinica.

    Ciao, alla prossima

    Valeria Conti
    Dottoressa Ostetrica e Insegnante di Massaggio Infantile A.i.m.i.
    www. untoccodamore.it

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