La scuola materna: il saluto e la separazione

bambine

Verso i 3 anni il bambino si accinge ad intraprendere il percorso di scolarizzazione. Con la scuola materna il piccolo entra per la prima volta in modo autonomo in rapporto con i propri pari, instaurando rapporti e scoprendo simpatie ed antipatie. In questa sede proveremo a considerare uno degli aspetti fondamentali dell’ingresso all’asilo, ovvero il momento dei primi saluti tra la madre e il piccolo.

Il saluto rappresenta un momento delicato ed emozionante. Da una parte, il genitore potrebbe vivere sentimenti negativi di tristezza, paura e preoccupazione, dall’altra il bambino si potrebbe sentire abbandonato, triste e spaventato. Gli stati emotivi di un genitore e di  un figlio, in questo momento, potrebbero essere altamente compatibili.

È semplice intuire come il bambino si possa sentire turbato dal momento del saluto e della effettiva e concreta separazione dalla mamma o dalla figura primaria che lo accompagna e come tale turbamento possa smuovere nell’adulto sentimenti di ansia e apprensione.

In effetti, il momento della separazione può essere pieno di tensione, soprattutto se il bambino piange e si attacca disperato alla mamma come spesso accade.  In effetti, proprio per l’intensità di questo momento, è consigliabile che sia proprio la madre ad accompagnare il bambino per i primi tempi, riducendo il suo stato di ansia e tranquillizzandolo. Ecco alcune riflessioni pratiche utili per superare con maggior serenità questo momento.

Preparare il bambino. Come sempre, è importante preparare al bambino a ciò che lo aspetterà. Già nelle settimane precedenti la mamma dovrebbe raccontare al bambino come cambieranno le sue giornate, cosa accadrà e anticipare che starà del tempo con altri bambini senza vedere la mamma o il papà. Tali discorsi non devono ovviamente diventare ricorrenti e ossessivi.

Lasciare il bambino. Oltre al dialogo, è importante che il bambino possa sperimentare la separazione in un contesto sereno e rilassato, stando con i nonni o con qualche figura che si possa prendere cura di lui per qualche ora o, addirittura, per tutta la giornata. Quindi, care mamme, concedetevi qualche seduta dal parrucchiere in più o qualche commissione senza il vostro bambino; affidare il bambino a qualcun altro aiuterà voi stesse a superare l’ansia della separazione e il bambino sarà più abituato a separarsi da voi: se il bambino ha fatto esperienza positiva della separazione può imparare a gestirla in modo più positivo, sicuro del fatto che non si tratta di una situazione permanente ma solo temporanea.

Il bambino che si dispera. Arrivato il fatidico primo giorno, i genitori posso accompagnare il bambino alla scuola materna spiegandogli di nuovo cosa accadrà. Il genitore può spiegare al bambino che forse si sentirà solo e avrà paura ma che la sua mamma e il suo papà (o il nonno o chi per esso) lo torneranno a prendere. Potete raccontare al vostro bimbo che dopo l’asilo andrete a farvi una passeggiata in un luogo che ama particolarmente o che andrete a fare qualcosa che lo diverte, in modo che il pensiero possa essere catalizzato sull’attesa di quell’evento. Se al momento del saluto il bambino inizia a piangere e si dispera, è importante essere fermi e sicuri, tranquillizzarlo spiegandogli di nuovo che tornerete a prenderlo e poi farete qualcosa insieme. Di fronte a pianti interminabili è consigliabile allontanarsi dopo aver salutato il bambino, affidandolo ad una educatrice, spiegando al bambino che è una vostra amica speciale e che si divertiranno molto insieme. Attenzione: a volte i bambini si allontanano dalle madri e le guardano da lontano, con una rapida occhiata, montando sul triciclo o mettendosi a giocare, senza mostrare apparenti segni di disagio e dolore. Anche se può sembrare che questi bambini gestiscano in modo positivo la separazione, in realtà potrebbe non essere così. Allontanandosi in questo modo il bambino potrebbe inviare il messaggio che gestire la separazione e il saluto è troppo difficile e ingestibile.

Il rituale. Come vi ho già detto molte volte, i bambini sono tremendamente abitudinari. Amano avere il controllo della situazione, sapere cosa accadrà li rende sereni e tranquilli. Un piccolo rituale può aiutare il bambino a superare la difficoltà ed abituarsi più facilmente. Potete inventare con il bambino un saluto speciale “da grandi”, scegliere una canzone da ascoltare in macchina durante il tragitto, indossare un bracciale simile all’ingresso e toglierlo all’uscita, mangiarsi una caramella insieme prima di entrare, dire una formula magica, ecc. . Questi accorgimenti aiuteranno il bambino ad affrontare il saluto in modo più tranquillo.

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