Ciao mamme, oggi vi parliamo di un libro divertente e spiritoso, un ritratto realistico e veritiero dell’essere mamma oggi. A scriverlo Chiara Cecilia Santamaria, una ragazza che ha scoperto di essere incinta appena compiuti 27 anni, nel pieno della giovinezza e della neoindipendenza abitativa. Insomma, una ragazza che progettava il proprio futuro, amava trascorrere le serate con le amiche a suon di mojito e musica, fidanzata da poco meno di un anno, interessata a alla carriera e per dirla con parole sue “con il desiderio di maternità ai minimi registrati”.
Quello che le mamme non dicono è il titolo del libro che, ispirato al blog che Chiara ha cominciato a scrivere sotto pseudonimo quando era incinta di quattro mesi, è in libreria ed è già diventato un caso! Ma che davvero (le prime parole proferite da Chiara alla scoperta che il test era positivo!) è il nome del blog su cui Chiara ha riversato nove mesi di attesa, fra la paura di non essere all’altezza e il desiderio di non annullarsi per quell’esserino che ti cresce nella pancia.
Un libro in cui, finalmente, una mamma traccia il ritratto di se stessa non in modo sdolcinato ma con sarcasmo e molta autoironia. Il libro è infatti la storia di una crescita fino ad assimilare il ruolo di madre, ma non nel senso che la morale comune ci impone. Dando un sonoro calcio in faccia a tutti gli stereotipi sulla maternità l’autrice sceglie di raccontare la propria esperienza, quella di una mamma alternativa e della sua storia d’amore con Polpetta, come ha soprannominato la sua bimba. Una mamma contro i luoghi comuni e i falsi miti, contro le mamme “è tutto perfetto” e contro i pupi che “mangiano e dormono tutto il giorno”.
Un libro per le giovani donne, che “è troppo presto per fare figli”, e per quelle che i figli già li hanno, ma che nonostante ciò riescono a mantenersi uno spazio tutto per loro, “perchè certe volte, con tutto l’amore del mondo, vorrebbero fuggire alle Bahamas”.