Com’è avere due mamme o due papà? La “normale” vita di una famiglia omogenitoriale è quella che tenta di mostrare il documentario intitolato «Il lupo in calzoncini corti», in onda su Rai Tre domani, giovedì 28 luglio alle ore 23.30. Dopo le infinite polemiche suscitate dal caso dell’interrogazione dell’onorevole De Eccher, e le risposte arrivate da Arcigay e dall‘Associaizone Famiglie Arcobaleno ecco un interessante appuntamento televisivo che ci permetterà di conoscere più da vicino il fenomeno dell’omogenitorialità.
Per realizzarlo, Nadia Dalle Vedove e Lucia Stano hanno passato ben due anni insieme a due famiglie omogenitoriali, una coppia al femminile di due donne milanesi con tre figli e una coppia al maschile con due uomini romani divenuti genitori in Canada (in Italia la legge lo vieta).
Il risultato sono 52 minuti (nella versione breve preparata apposta per Rai Tre, 80 in quella completa che sarà pronta per settembre in vista di festival e, come sperano le autrici, della proiezione nelle sale) che focalizzano sul significato dell’essere (omo)genitori, piuttosto che sulla propaganda ideologica. Dunque niente spezzoni di manifestazioni, ma «un approccio intimo», come l’hanno definito le registe, che faccia affezionare gli spettatori alla vita di queste due famiglie, alle prese con le gioie e le fatiche di qualsiasi coppia con figli. Una di loro, in particolare, è narrata attraverso gli occhi di Joshua che, telecamera alla mano, narra com’è vivere con un fratello, una sorella, una mamma e «l’altra mamma».
L’idea di realizzare un documentario di approfondimento su questa tematica parte dal 2006, quando l’associazione Famiglie Arcobaleno (famiglie di genitori omosessuali) commissionò a Nadia Dalle Vedove e Lucia Stano (che si sono conosciute alla Scuola di Cinema di Milano nel 1999) un breve progetto video per un convegno. «Le famiglie arcobaleno», frutto di quel lavoro, ha vinto poi il Festival Internazionale GayLesbico di Milano 2007 ed è ancora oggi proiettato in diversi circuiti. È allora che è nata la voglia di capire meglio e raccontare più dettagliatamente la vita di queste particolari famiglie, prima con il supporto del loro Studio Fåröfilm, poi con GraffitiDoc, anche se per riuscire a completare il lavoro è stato necessario mettere in prevendita il dvd, fatto che ha raccolto l’interessamento di 450 persone.
In attesa della messa in onda su Rai Tre il 28 luglio prossimo, un fatto di per sé notevole (una conquista, per le registe) quando si tratta di documentari come questo, chi fosse interessato può già curiosare sul sito http://www.illupoincalzoncinicorti.com/it/trailer/, dove è possibile vedere qualche trailer.
E chi di voi, lettori di Mammaoggi, volesse dire la sua, a favore, contro, o semplicemente per esprimere un punto di vista, basta che lasci un commento qui sotto. Queste tematiche sono sempre più di attualità e parlarne serve a tutti per capire come la pensiamo.
Ecco intanto il trailer!