Ciao mamme, a chi avesse dei bambini che faticano un po’ a mangiare consiglio vivamente una bella vacanza al mare: con i genitori, solo con la mamma o con papà, con i nonni, con chi può farlo, ovviamente, ma credo che l’effetto sia quasi assicurato!
Il mio bambino non ha mai avuto questo problema, a parte qualche periodo, ma ora che siamo al mare la sua fame è incommensurabile. Primo, secondo, contorno, grissini intanto che mamma prepara la pappa e frutta a volontà! Il tutto mangiato con foga, ormai pure da solo (ha 21 mesi), con il sorriso sulle labbra e con tanto di apprezzamento: «Mmh, bonna!».
Va beh, non vale, il tuo mangia comunque, direte! Ok, allora come controprova vi porto l’esempio del bimbo di una mia amica, un anno a fine luglio, che mi è venuta a trovare per una settimana. In questi ultimi giorni a casa il piccolo aveva smesso di mangiare con gusto: spizzicava e non apprezzava nulla in particolare. Sarà il caldo, sarà che si trova in quella fase di transizione tra le pappe brodose e le pastasciutte e i cibi più solidi, ma non mangiava più granché.
Tempo un giorno, giusto per ambientarsi, e non solo ha ricominciato a mangiare, ma ha cominciato a gustarsi anche quelle cose che finora la sua mamma non riusciva proprio a fargli andar giù: pasta (e la vuole intera, mica a pezzettini), pesto, pomodoro, carne ai ferri, perfino mirtilli! Sarà che l’esempio del suo amichetto Tommaso lo stimola, che si stanca di più o che il cambiamento di aria gli ha fatto bene, ma è un piacere vederlo mangiare con così tanta facilità.
Perché noi mamme siamo così: se il nostro bambino mangia, siamo tranquille e serene, altrimenti ci angosciamo. Faccio questa affermazione con tono universale, perché ne ho sentite tante di mamme, mi ci metto anche io, che quando il piccolo non mangia si disperano, anche se sanno che magari è un momento così, anche se comunque il bambino sta crescendo e dunque sta bene.
Far mangiare un bambino che non vuole mangiare è uno strazio enorme! Mettersi lì e passare 40 minuti per due forchettate, quando va bene, è psicologicamente molto stressante, soprattutto quando una si è messa lì a ingegnarsi anima e corpo per allestire un pranzetto di quelli che “non può non mangiarlo” e poi niente lo stesso…
Insomma, so che una vacanza al mare farebbe bene anche alle mamme, a questo punto dell’anno, quindi vi auguro di potervela fare quanto prima! Io ne approfitto, perché posso lavorare da casa, un secondo lavoro che è diventato il principale da quando, incinta la prima volta, l’agenzia per cui lavoravo mi disse: sai, il contratto scade (per la seconda volta) e magari tu avrai altre priorità prossimamente… Però facci sapere se vorrai tornare!