Care mamme, lo so che non è molto politically correct, ma devo confessarvi che dopo la nascita del mio primogenito (adorato) ho sperato di riuscire a concepire una femmina. E in effetti la seconda gravidanza mi ha portato la bimba più tenera e simpatica che si possa immaginare. È ovvio che prima di tutto desideravo avere un figlio sano, e se avessi concepito un altro maschio mi sarei subito innamorata di lui e sarei stata contentissima. Avrei semplicemente messo a tacere il desiderio irrazionale ed egoistico di rivedersi un po’ nei propri figli.
Eppure ricordo che questo desiderio ha condizionato il comportamento mio e di mio marito durante i tentativi di concepire il secondogenito. Una cosa che ricordo è per esempio che, seguendo i consigli di qualche manuale, cercavamo di concentrare i rapporti “procreatori” durante l’ovulazione, tralasciando i giorni immediatamente prima o dopo. A quanto pare questa teoria ha qualche fondamento, visto che ho trovato proprio su mammaoggi.it un post di qualche tempo fa che ne sosteneva la validità, dimostrata da uno studio dell’Università di Maastricht. Le donne che, come me, proprio non ce la fanno a lasciar decidere a Madre Natura il sesso dei propri figli, possono quindi provare a seguire i consigli per il concepimento che arrivano dall’Olanda.

La ricetta per il fiocco rosa
I ricercatori di Maastricht hanno dato alle aspiranti madri di bambine dei consigli relativi al sesso e all’alimentazione. Come già detto, il sesso dovrebbe essere abbondante e concentrato nei due-tre giorni clou dell’ovulazione (e fin qui ci siamo). Invece, per quanto riguarda il cibo, il concepimento di una femmina sarebbe secondo loro sfavorito da troppo sodio e potassio nella dieta, di conseguenza le donne coinvolte nella ricerca dovevano provare a ridurre nella propria alimentazione il sale, le olive, il salame, le patate, le banane, il salmone affumicato, la carne, la pancetta, i formaggi tipo gorgonzola, il pane e i dolci. Le future mamme in rosa sono state invece invitate ad assumere più cibi contenenti calcio e magnesio, come yogurt, spinaci, formaggi a pasta dura, mandorle, tofu, broccoli, arance, noci, cereali integrali, fichi e fagioli. In realtà i ricercatori hanno ammesso che pochissime donne hanno seguito questa dieta per mesi (forse per scetticismo?), ma di quelle che lo hanno fatto, l’80% sono rimaste incinte e hanno concepito una figlia femmina.
Io non ho seguito di certo queste regole ferree, ma le mamme molto determinate potrebbero anche provare, cosa ne dite??
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siamo 4 sorelle.
sono l'unica che mangi troppo salato,
sono l'unica che ha avuto 2 figli MASCHI….
(anche mia madre mangia un pò insipido)
vedete un pò voi!!!! =(