Care mamme, in questi giorni devo fare molta attenzione quando entro ed esco dalla camera di mia figlia. Basta un gesto distratto o una corrente d’aria e mi ritrovo a dover raccogliere e sistemare vasetti di marmellata, seggioline e alberelli di dimensioni “lillipuziane”.
I miei bambini sono, infatti, in preda a una vera passione per i giochi minuscoli, delle dimensioni di un seme di girasole per capirci, e hanno allestito su due mini-tavolini una vera città. Da una parte c’è una casa tutta arredata, dai letti al soggiorno, compreso wc e frigorifero. Dall’altra ci sono mini-abitazioni di tutte le forme: la casa-valigia dei cricetini, quella a forma di mela della tartarughina, l’igloo dei serpenti e la casa-uovo dell’elefante. Sono fornite di tutto, e i pupazzetti hanno ruoli diversi. C’è anche il gelataio e un poliziotto (un coniglietto) con una piccolissima pistola. Ogni tanto si siedono davanti ai tavolini, testa contro testa, e organizzano qualcosa, tipo una festa di compleanno di qualche cucciolo, e sistemano su un tavolo grande come un bancomat una decina di bicchierini-forchettine-pasticcini. Sono insomma, dei piccoli registi del loro piccolo mondo.
Guardandoli mi è tornato in mente che anch’io adoravo le case per le bambole, arredate con mini oggetti, e altri giochi in miniatura. Non ne avevo molti, forse non c’erano nei negozi della mia città. Anche per i miei bambini ho fatto fatica a trovare una casetta come la volevano loro. Per un caso mi sono imbattuta in un negozio al mare dove avevano le Sylvanian Families, una comunità di coniglietti e gattini con tante diverse casette e piccolissimi accessori. Ai miei bambini è piaciuta molto, tanto che nella letterina di Babbo Natale c’è sempre qualche oggetto dei Sylvanian (l’ultimo era il carretto dei gelati).
Quando posso gioco anch’io: mi siedo con loro e assumo un’identità. «Mamma, tu chi sei? Dai, fai l’elefante che vende la frutta». E così, in versione elefante di peluche da 5 centimetri, mi aggiro tra la casa dell’orsetto e quella dei serpentelli, distribuendo mele grosse come chicchi di riso. Di solito me la cavo bene, ma qualche volta le mie mani da gigante rovesciano alberi o mobili. Meno male che i miei bambini si divertono un sacco a rimettere a posto il loro “mondo in miniatura”.
Leggi i diari delle mamme blogger! Episodi di vita vissuta, per confrontarsi e sorridere sul “mestiere di mamma”
Leggi i diari delle mammeSiti Amici
Ecco alcuni link a siti che affrontano da prospettive diverse la meravigliosa avventura di essere mamma!