Care mamme,
proseguiamo con la nostra piccola esplorazione dei sensi dei nostri bebè, che già alla nascita – a essere precisi, già prima della nascita! – sono belli attenti e in grado di recepire gli stimoli esterni e farsi un’idea sul mondo nel quale si affacciano.
Oltre al gusto e all’olfatto, il neonato ha a sua disposizione anche un udito abbastanza sviluppato. Tanto per cominciare, è in grado di udire i suoni già da quando è nella pancia. Qualsiasi mamma sa bene che il proprio bimbo reagisce agli stimoli uditivi, molte donne li sentono sussultare nella pancia, ad esempio, quando c’è un rumore forte. Pensate a quanto è importante la comunicazione prenatale col vostro fagiolino! Volete saperne una divertente? Mia mamma mi ha raccontato che non potevo soffrire il rumore dei tasti della macchina da scrivere, cominciavo a scalciare fino a che lei non interrompeva la dattilografia.
Ho letto su internet anche delle esperienze di alcune mamme che avevano i loro bimbi in posizione podalica. Alcuni di loro si sono girati aiutati dalla musica: la mamma ha poggiato una cuffia sul proprio ventre, in basso, e il piccolo si è mosso verso la fonte del suono, girandosi in posizione corretta. Sono cose che possono sembrare incredibili a chiunque non abbia mai vissuto l’esperienza, incredibile e naturale al tempo stesso, di crescere e portare un cucciolo dentro di sé.
E le sorprese sull’udito dei nostri bimbi non sono finite…
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[...] Il neonato e i suoi sensi: l’udito#2 lug 23, 2010 Commenti da siria Condividi tweetmeme_style = 'compact'; tweetmeme_url = 'http://mammaoggi.it/in-evidenza/il-neonato-e-i-suoi-sensi-ludito2'; Categorie: In Evidenza, Salute Bambino [...]