Oltre all’olfatto, di cui abbiamo parlato in un post precedente, il bimbo appena nato è in grado di usare anche il gusto: ha fatto pratica già nel corso della gestazione! Infatti capita spesso che il bimbo, specialmente nel corso delle ultime settimane (più o meno dalla trentesima, anche se la papille gustative si formano molto prima), beva il liquido amniotico e ne assaggi il sapore, tirando fuori la linguetta.
Può essere capitato a molte neomamme di accorgersi che il proprio bebè, nato da pochissime ore, abbia fatto una prima cacca “importante” pur avendo succhiato solo poche gocce di colostro. Il meconio (cioè la prima cacca!) può consistere nell’evacuazione finale del liquido amniotico.
Si dice spesso alla mamma che allatta di evitare cibi troppo “saporiti” come il cavolo, il broccolo e così via. In realtà, se la mamma li ha mangiati in gravidanza, è facilissimo che il bimbo ne conosca già il sapore e alla poppata non faccia una piega. Ci sono bimbi, poi, che non hanno paura di provare tutto già da quando sono lattanti.
E non dimentichiamoci che, aromi o meno, il sapore del latte materno è di una dolcezza ineguagliabile per il bimbo, che in generale preferisce i sapori dolci proprio perché si avvicinano a quello del latte umano. La natura non trascura nulla…