Nel corso di tutta la gravidanza, la donna è virtuosa per definizione perché l’istinto di protezione della nuova vita che porta in grembo la spinge ad una serie di comportamenti volti a favorire lo stato di salute fisica ed il benessere mentale.
L’alimentazione della futura mamma è, generalmente, più curata, non soltanto per i rischi correlati alla contaminazione del cibo, ma per l’opportunità di tenere un regime dietetico bilanciato in termini di macro e micronutrienti, ricco di vitamine, sali minerali e fibre, ma povero di sale, zuccheri semplici e grassi animali. Una presa di peso eccessiva e i disordini alimentari possono, infatti, interferire significativamente con la gravidanza e causare una serie di sintomi evitabili. Soprattutto le bevande alcooliche e quelle a base di caffeina vengono drasticamente ridotte, dal momento che possono avere risvolti assai negativi per il benessere del feto.
Le “cattive” abitudini durante la gravidanza vengono perse, prima fra tutte quella al fumo di sigaretta, e si prendono “buone” abitudini, come bere tanta acqua, fare più movimento, e “ritagliare” un po’ di tempo per sé nel ritmo frenetico della vita quotidiana.
Diventare madre è una tappa evolutiva fondamentale nel percorso virtuoso di salute intrapreso in gravidanza, perchè la salvaguardia del proprio benessere fisico e mentale è necessaria per garantire il benessere del proprio bambino che non può essere lasciato solo e deve essere protetto ad ogni costo. Quando questo per le più svariate ragioni non succede, la mamma ricade in comportamenti scorretti sul versante dello stile di vita che riflettono il conflitto, spesso presente, tra maternità e lavoro, e le difficoltà ad identificare le responsabilità da condividere con il partner.
articolo a cura di
Rossella E. Nappi, MD, PhD Section of Obstetrics and Gynecology Dept of Morphological, Eidological and Clinical Sciences, Unit of Gynecologicological Endocrinology and Menopause
IRCCS S. Maugeri Foundation, University of Pavia