Glossario alimentazione bambino

Additivi: sono sostanze aggiunte agli alimenti non per il loro valore nutrizionale, ma per l’utilità ai fini della produzione, preparazione, imballaggio, trasporto e immagazzinamento degli stessi alimenti. Comprendono tra gli altri: acidi, aromi, conservanti, coloranti, edulcoranti, emulsionanti, stabilizzanti, sali di fusione.

Allergia alimentare: è una reazione abnorme del sistema immunitario all’introduzione nell’organismo di una sostanza (antigene) contenuta in un alimento. I sintomi dell’allergia alimentare sono di tipo gastrointestinale, cutaneo, respiratorio o di carattere generale (shock anafilattico).

Carboidrati: sono biomolecole, dette anche zuccheri o glucidi. Possono essere semplici (come glucosio, fruttosio e lattosio) o complessi (per esempio amido, destrine, pectine). La loro funzione come nutrienti è l’apporto di energia.

Celiachia: è un’intolleranza dell’organismo a una proteina, il glutine, contenuta in alcuni cereali (avena, farro, frumento, kamut, orzo, segale, spelta e triticale). È permanente e comporta la necessità di una dieta priva di glutine.

Colostro: liquido giallo sieroso prodotto dalle ghiandole mammarie nei primi giorni dopo il parto, che ha valore nutritivo e di protezione immunologica.

Conservanti: sostanze chimiche aggiunte agli alimenti per evitarne il deperimento a causa dell’azione dei microrganismi e dell’ossigeno. Sono suddivisi in: innocui, accettabili e da riservare al trattamento delle superfici.

Diabete mellito: malattia causata dall’alterazione del metabolismo degli zuccheri, che non vengono utilizzati dall’organismo e restano in circolo determinando un aumento della glicemia.

Dismetabolismo: alterazione del metabolismo, dovuta principalmente ha uno scorretto utilizzo delle sostanze alimentari da parte dell’organismo.

Fibra alimentare: comprende diversi composti (polisaccaridi), appartenenti al gruppo dei carboidrati ma non digeribili dall’uomo. È contenuta solo negli alimenti di origine vegetale. Favorisce funzionalità e motilità intestinali.

Glicemia: indica la concentrazione di glucosio nel sangue. Il glucosio è uno zucchero semplice contenuto in molti alimenti, e la sua presenza nel sangue (glucosio ematico) dipende dal tipo e dalle modalità di assunzione dei carboidrati. La sua quantità è espressa in mg/dl o mmol/l.

Intolleranze alimentari: insieme di disturbi dovuti a reazioni avverse al cibo da parte dell’organismo. A differenza delle allergie, le intolleranze non sono dovute al sistema immunitario, ma a molteplici cause a volte non del tutto chiare.

Latte formulato adattato: latte artificiale costituito da latte vaccino opportunamente modificato per adattarlo alle esigenze del neonato.

Metabolismo: è l’insieme di tutte le reazioni chimico fisiche dell’organismo, ossia dei i processi che richiedono consumo, accumulo o produzione di energia nel nostro corpo e che ci permettono di vivere. Si suddivide in anabolismo e catabolismo. Il primo indica i processi che usano energia per far crescere o per mantenere funzionante l’organismo. Il secondo invece comprende tutte le reazioni con cui si demoliscono delle sostanze per produrre energia.

Obesità infantile: eccesso di tessuto adiposo (cellule che immagazzinano i grassi) che può incrementare i rischi futuri per la salute (malattie cardiovascolari, diabete, pressione alta, ipercolesterolemia). La maggior parte dei bambini soffrono di obesità essenziale, che dipende da fattori organici (genetici), psicologici e ambientali (abitudini alimentari e sedentarietà).

Proteine: sono biomolecole costituite da unità dette aminoacidi. Sono un principio alimentare indispensabile, la cui funzione principale è quella plastica (costruzione e mantenimento di cellule e tessuti) e in misura minore quella energetica.

Sali minerali: sono elementi inorganici presenti negli alimenti. Si dividono in base alle dosi assunte con l’alimentazione in tre gruppi: quantità elevate (calcio, fosforo, zolfo, potassio, cloro, sodio, magnesio); quantità basse (ferro, fluoro, zinco, rame, silicio, vanadio, stagno, nickel, selenio, manganese, iodio, molibdeno, cromo, cobalto); elementi in tracce. Hanno tantissime funzioni, da quella costitutiva a quella regolatrice del metabolismo.

Vitamine: sono molecole indispensabili per il funzionamento dell’organismo umano. La loro funzione è di regolare il metabolismo cellulare e i processi organici. Sono classificate in base alla solubilità nelle sostanze grasse (vitamine A, D, E, K) e nell’acqua (B1, B2, B6, B12, C, PP, acido folico).

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