I liofilizzati

I liofilizzati sono un alimento consigliato dai pediatri alle mamme durante le fasi iniziali dello svezzamento, come aggiunta di alimenti proteici nella prima pappa (liofilizzati di carne e pesce) o per la preparazione di brodi e pappe lattee (liofilizzati di verdure e frutta). Sono prodotti alternativi agli omogeneizzati, spesso utilizzati per le loro caratteristiche specifiche: i liofilizzati si conservano più facilmente e sono di semplice utilizzo (per esempio quando si è fuori di casa). Inoltre, consentono alla mamma di preparare pappe non troppo “voluminose”, e quindi di aumentare le possibilità che il bambino, in periodi di inappetenza o di rifiuto dei cibi solidi, mangi tutta la sua razione di proteine.

Come si ottiene un liofilizzato

I liofilizzati possono essere a base di carne o di vegetali. Le materie prime sono selezionate con criteri di sicurezza e qualità, a partire dagli allevamenti e dalle coltivazioni di provenienza. Dopo essere stati cotti e omogeneizzati, gli ingredienti sono sottoposti a una forma di congelamento rapido (surgelazione) e ad essiccamento. I liofilizzati per la prima infanzia hanno quindi l’aspetto di farine sottili, e questa caratteristica ne aumenta la sicurezza igienica e la conservabilità. I liofilizzati si conservano infatti per periodi molto lunghi pur non contenendo conservanti né altri additivi.

Vantaggi e svantaggi

I vantaggi dei liofilizzati per le mamme sono: questi prodotti possono essere tenuti a temperatura ambiente; essendo leggeri si trasportano facilmente nella borsa o in viaggio; possono essere reidratati in fretta e con facilità, aggiungendo l’acqua che beve il bambino. Le mamme sono senz’altro interessate all’aspetto nutrizionale: la procedura di liofilizzazione mantiene praticamente integri i nutrienti dell’alimento, sia carne, frutta o vegetali, e anche il colore e il sapore, ricreati con l’aggiunta di acqua, rispettano le caratteristiche dell’alimento di partenza. Lo svantaggio maggiore è che un procedimento così sofisticato aumenta il costo del prodotto. Per questo i liofilizzati normalmente non sono proposti al bambino per le pappe quotidiane, ma in caso di necessità particolari (primo svezzamento, inappetenza, rifiuto dei cibi solidi, o quando si è fuori casa).

Gradualità nello svezzamento

Alcune mamme effettuano lo svezzamento direttamente con carne fresca, senza provare con i liofilizzati e gli omogeneizzati. Tuttavia molti pediatri ne consigliano l’uso in quanto l’alta digeribilità dei liofilizzati è un modo per iniziare lo svezzamento con molta gradualità, permettendo all’organismo del bambino di adattarsi ai nuovi nutrienti da digerire ed assimilare. Anche il loro sapore più delicato può essere un aiuto per il bambino ad avvicinarsi alle nuove pappe sapide, che si aggiungono al latte e ai primi spuntini con la frutta.

© 2015 - Vietata la riproduzione dei contenuti - MammaOggi.it è un marchio Fair Magazine CF/P.iva 05136530960 - Disclaimer - Pubblicità