Gli omogeneizzati nell’alimentazione del bambino

Gli omogeneizzati per la prima infanzia sono prodotti sempre più sicuri e controllati, garantiti da un punto di vista qualitativo. I vasetti di vetro che le mamme ben conoscono rappresentano un prezioso alleato per iniziare lo svezzamento con la preparazione della prima pappa, e per continuarlo aggiungendo nuovi nutrienti e sapori nella seconda pappa. Le mamme usano per primi gli omogeneizzati di verdure, frutta, e carne, attorno al quinto – sesto mese del bambino, per poi provare, dal settimo mese in avanti, anche quelli a base di formaggio e di pesce.

Sicurezza al primo posto

Gli omogeneizzati per i bambini vengono prodotti seguendo norme igieniche e di qualità molto severe, dunque sono un alimento che sicuro per il bambino. Le materie prime utilizzate (carne, ortaggi, cereali, frutta, pesce) sono di elevata qualità. La carne proviene da allevamenti selezionati, lontani da fonti di inquinamento. La mamma può, quindi, contare su un prodotto controllato in modo rigoroso e di origine certa, mentre per la carne acquistata e preparata in casa sfugge spesso il livello qualitativo. La frutta e la verdura destinate alla produzione di omogeneizzati devono essere di qualità garantita, ossia coltivate in zone esenti da inquinamento, di origine rintracciabile e colte al giusto grado di maturazione. Esistono in commercio anche omogeneizzati ottenuti con prodotti agricoli biologici.

Una preparazione a regola d’arte

Le materie prime con cui preparare l’omogeneizzato sono cotte con un getto di vapore surriscaldato e sottoposte al processo di omogeneizzazione sempre a ciclo chiuso, vale a dire con la massima garanzia di igienicità e assenza di contaminazioni. Con questo procedimento si raggiunge la consistenza ideale per il bambino: le fibre dell’alimento sono frammentate in modo da ridurle in particelle molto fini. Tale frammentazione è difficile da ottenere con i comuni frullatori domestici. Inoltre l’aria inglobata, che potrebbe interferire nel senso di sazietà del bambino, viene eliminata dall’omogeneizzato con un processo di deaerazione, rendendo l’omogeneizzato più digeribile.

Perché si conservano a lungo

Gli omogeneizzati per la prima infanzia sono sottoposti a sterilizzazione, un trattamento con il calore che elimina tutti i batteri presenti e che consente la loro perfetta conservazione durante la distribuzione nei punti vendita e dopo l’acquisto. La preparazione domestica non raggiunge lo stesso livello di sicurezza igienica, pertanto un omogeneizzato fatto in casa dalla mamma deve essere consumato subito. La sterilizzazione inoltre rende inutile l’uso di conservanti, comunque non consentiti dalla legge negli omogeneizzati, così come altri additivi chimici (come coloranti e aromi). Solo la vitamina C (acido ascorbico) è aggiunta ad alcuni omogeneizzati di frutta come sostanza nutriente.

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