Gli esami in gravidanza

Diagnosi prenatale: se state cercando di avere un bambino è bene prenotare una visita ginecologica per un controllo generale.

In questa occasione, generalmente, vi verrà prescritto l’acido folico, delle minuscole pilloline contenenti la vitamina B9 che contribuisce a prevenire disturbi del tubo neurale del feto come la spina bifida.

Una volta aver scoperto di essere in dolce attesa, tra la gioia e la felicità del momento si affaccia la solita domanda che è la stessa un po’ per tutte le mamme che aspettano il primo figlio: “E ora cosa devo fare?”.

Innanzi  tutto bisogna trovare una ginecologa di fiducia, non importa che sia privata o della Asl, l’importante è che sia preparata e ci faccia sentire a nostro agio perché sarà lei che ci seguirà per i seguenti 9 mesi.

La prima visita è molto importante in quanto la ginecologa valuta le condizioni di salute della futura mamma, e ne raccoglie l’anamnesi personale e della famiglia per escludere che vi siano fattori di rischio che possano interferire con il buon andamento della gravidanza.

Sarà sempre la ginecologa che, di volta in volta, vi prescriverà una serie di esami di routine ecco quali sono:


Esami entro la 13° settimana di gravidanza:

Consigliati:

  • Emocromo
  • Gruppo sanguigno AB0 e Rh
  • Test di Coombs indiretto
  • Virus Rosolia IgG e igM
  • Toxoplasmosi IgG e IgM
  • Citomegalovirus IgG e IgM: in caso di IgG negative ripetere ogni 30-40 giorni fino al parto
  • Anticorpi anti Treponema Pallidum (agente causale della Sifilide)
  • Anticorpi anti HIV
  • Citomegalovirus IgG e IgM
  • Parametri emocoagulativi (PT, PTT, INR, ATIII)
  • Gruppo sanguigno
  • HBsAg e anticorpi anti HCV
  • Elettroforesi dell’emoglobina
  • Glicemia
  • Esame urine completo
  • Misurazione della pressione arteriosa e del peso corporeo
  • Ecografia ostetrica

Facoltativi:

  • Test combinato (bi test + translucenza nucale)
  • Villocentesi
  • Pap test
  • Tritest


Esami entro la 23° settimana di gravidanza:

Consigliati::

  • Esame urine completo
  • Emocromo
  • Test di Coombs indiretto (se RH negativo)
  • IgG e IgM per Toxoplasma, Rosolia, CMV se negativi precedentemente
  • Controllo pressione arteriosa e peso corporeo
  • Ecografia morfologica

Esami entro la 27° settimana di gravidanza:

Consigliati:

  • Esame urine e urinocoltura in caso di elevata presenza di batteri rilevata nell’esame precedente
  • IgG e IgM per Toxoplasma, Rosolia, CMV se negativi precedentemente
  • Glicemia
  • Minicurva da carico glicemico
  • Flussimetria Doppler delle arterie uterine (se la morfologica ha rilevato anomalie)
  • Controllo pressione arteriosa e peso corporeo

Esami entro la 32° settimana di gravidanza:

Consigliati:

  • Esame urine e urinocoltura in caso di elevata presenza di batteri rilevata nell’esame precedente
  • Emocromo
  • Ferritina
  • Ecografia ostetrica tra la 30° e la 32° settimana
  • Esami previsti per mancata protezione (Toxoplasma, Rosolia, CMV)
  • Flussimetria Doppler arterie ombelicali
  • Controllo pressione arteriosa e peso corporeo

Facoltativi:

  • Ecocardiografia fetale

Esami entro la 37° settimana di gravidanza:

Consigliati:

  • Esame urine
  • Emocromo
  • Virus Epatite B (antigene HbsAg)
  • Virus Epatite C (anticorpi)
  • Virus HIV (in caso di rischio)
  • Test di Coombs indiretto (se RH negativo)
  • Esami previsti per mancata protezione (Toxoplasma, Rosolia, CMV)
  • Tampone vaginale e rettale per ricerca Streptococco B, Mycoplasma e Chlamydia
  • Elettrocardiogramma
  • Controllo pressione arteriosa e peso corporeo

Esami entro la 40° settimana di gravidanza:

Consigliati:

  • Esame urine
  • Cardiotocografia
  • Controllo liquido amniotico (facoltativo prima dei 35 anni)
  • Flussimetria Doppler arterie ombelicali
  • Controllo pressione arteriosa e peso corporeo

Non spaventatevi alla vista di questa lista quasi interminabile. In realtà si tratta di effettuare un prelievo di sangue al mese, le analisi delle urine e le 4 ecografie  più importanti previste dal S.S.N e gratuite se eseguite presso la Asl (quelle in neretto).

L’ecografia morfologica, in particolare, deve  essere prenotata con largo anticipo dato le lunghe liste di attesa.

Tenete presente che non tutti gli esami previsti in gravidanza sono a pagamento. Informatevi presso la vostra ginecologa e fatele presente anche le vostre eventuali esenzioni. Chi è in gravidanza a rischio ha un’ulteriore esenzione (codice M50).

Se vi rivolgete a strutture private tenete da parte tutte le fatture perché è possibile scaricarle dal 730.

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