Diciannovesima settimana di gravidanza

Il bambino alla diciannovesima settimana di gravidanza è lungo circa 16 cm per un peso di circa 230 grammi. A partire da  questa settimana, lo sviluppo del bambino si fa sempre più specifico: a livello neurologico, ad esempio, le zone del cervello che governano i sensi iniziano a specializzarsi. I reni del bambino continuano a produrre urina, i capelli continuano a crescere e le gengive iniziano a sviluppare le prime gemme dentarie permanenti, dietro a quelle dei denti da latte, che sono già completamente formate.

Il suo corpo è ricoperto dal lanugo, una leggera peluria che ha il compito di trattenere la vernice caseosa, sostanza biancastra costituita da sebo e da cellule di sfaldamento della cute, che forma una sorta di “cera” protettiva per la pelle del feto dalla macerazione conseguente al costante contatto con il liquido amniotico.

Il bambino inizierà ad alternare ritmi sonno-veglia piuttosto precisi e, purtroppo, generalmente opposti ai vostri: il feto dormirà sulle 18-20 ore al giorno, ma andate tranquille che si sveglierà non appena vi sdraierete a riposare. Il suo momento più attivo è infatti di sera, tra le dieci e mezzanotte.

Dalla diciannovesima settimana in poi, potrebbero fare la loro comparsa le contrazioni, indolori, di Braxton-Hicks, preparatorie per il travaglio. Nello specifico, i muscoli dell’utero si contraggono e si rilassano, portando più sangue sul retro della placenta per aumentare l’afflusso di sangue al bambino.

In questo periodo della gravidanza, potreste avvertire una certa secchezza della pelle, che potrete combattere mangiando tanta frutta e verdura e bevendo molta acqua, per mantenere il corpo ben idratato ed evitare un fastidioso prurito (che, se persiste, potrebbe anche essere sintomo di problemi al fegato quindi avvertite il ginecologo). Già che ci siete, se non avete già iniziato, invece di una semplice crema idratante, iniziate ad usare una crema contro le smagliature, che assolverà così ad una doppia funzione. Potresti anche iniziare a soffrire delle famose “vampate” di caldo, a causa del vostro metabolismo che lavora più velocemente. Vestirvi a strati può essere una buona soluzione per adattarvi sempre ad ogni “sbalzo” della vostra temperatura. In questo periodo, inoltre, potreste diventare anemiche (se la vostra dieta non è abbastanza ricca di ferro) perché il bambino ha sempre più bisogno di globuli rossi che gli portino l’ossigeno necessario per la sua crescita. Mangiate quindi più spinaci, uova, frutta secca, fagioli, oltre ad assumere integratori di ferro.

Tenete sotto controllo il peso perché, in questo periodo, potreste avere degli attacchi di fame ai quali sarà difficile opporsi: per limitare i danni, cercate di non buttarvi su dolci o schifezze varie ma tenete sempre in frigo delle carote. Sgranocchiarle, infatti, vi darà la sensazione di sazietà e limiterete l’apporto di calorie. I chili già accumulati nelle settimane di gravidanza precedenti e il pancione hanno sollevato il diaframma (la fascia muscolare che divide il cuore ed i polmoni dall’apparato gastro-intestinale), facendoti respirare più di “petto”, con qualche difficoltà in più.

A partire dalla diciannovesima settimana potrete effettuare l’ecografia morfologica che serve, appunto, a studiare la morfologia del feto per evidenziare eventuali malformazioni. Essa valuta, tra le altre cose, anche l’impianto e la struttura della placenta e la quantità di liquido amniotico.

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