Care mamme,
ormai siamo in pieno cambio di stagione. Tra belle giornate e rovesci improvvisi, ecco che tra pochi giorni sarà autunno, si prendono le prime precauzioni per evitare che i bimbi incappino in raffreddori e a volte ci si chiede: come vestire i bimbi?
L’ho domandato al dottor Antonio Abbate, medico omeopata, docente universitario e fondatore a Roma del Centro Medico A.M. Elizalde. Parlando di come coprire i bimbi, il dott. Abbate ha posto l’accento sulla differenza tra un bimbo e l’altro:
Bisogna ricordare che il bambino può essere più o meno sensibile al caldo e al freddo, come l’adulto. Per cui se una mamma in casa sente freddo e si copre, e se non si tratta di una donna eccessivamente freddolosa, quasi sicuramente anche il bambino avrà bisogno di essere coperto. Ma se la mamma in casa e sente caldo, suda e si sveste, non deve al contrario vestire eccessivamente il bambino, magari coprendolo pure con un piumino.
Anche la costituzione dei piccoli è importante:
Ci sono bambini di costituzione magra, che sono quindi più sensibili al freddo. Hanno uno scarso “pannicolo adiposo” [cioè poca ciccia che li protegga! ] per cui sono scarsamente protetti dagli sbalzi termici e si raffreddano più facilmente. In questi casi, l’omeopata agisce con terapie di rinforzo.
Eh sì, l’autunno è davvero un momento di superlavoro per i medici! Nel prossimo post, parleremo insieme dei famigerati colpi di freddo. Brr!
Foto da Leonatopo.splinder.com