Alimentazione infantile: un codice deontologico dal 2010

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Care mamme,

dal 1 gennaio 2010 dovrebbe entrare in vigore un Codice deontologico per i prodotti della prima infanzia. Lo ha sottoposto i primi di dicembre l’AIIPA, Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari – Area Prodotti per l’infanzia, all’Onorevole Francesca Martini (Sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali), alle piu’ importanti Societa’ di Pediatria e all’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato.

I più importanti marchi del settore dell’alimentazione bambino hanno già sottoscritto il Codice Deontologico Prodotti per la prima infanzia: Plasmon, Dieterba, Nipiol, Mead Johonson, Nutramigen, Mellin, Milupa, Aptamil.

Ma di cosa di occupa questo codice? L’obiettivo è assicurare a lattanti e bambini un’adeguata nutrizione promuovendo l’allattamento al seno e l’utilizzazione appropriata del latte artificiale. ”I dati sul sovrappeso e sull’obesità  infantile, che fotografano la realta’ italiana – ha detto il Sottosegretario Martini – hanno evidenziato che più di un bambino su 3 ha un peso superiore a quello che dovrebbe avere per la sua età. Inoltre i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’ indicano che patologie cardiovascolari, oncologiche, il diabete, hanno come comune denominatori soprappeso e obesita’ conseguenti anche a un’alimentazione scorretta, povera di frutta e verdure. Lo strumento comprende i principi fondamentali del marketing e delle informazioni sul prodotto, fornendo orientamenti in materia di etica delle pratiche relative a tali alimenti. Un impegno delle aziende che producono e commercializzano latti e alimenti per la prima infanzia, al quale possono aderire le aziende non associate ad AIIPA che operano sul mercato italiano. Il Codice serve a regolamentare i rapporti sul piano etico e deontologico tra le aziende aderenti e il mondo scientifico sanitario.

Si tratta di un passo importante per l’alimentazione dell’infanzia, e speriamo che la lista degli aderenti si allunghi sempre di più! Anzi, magari un domani sarebbe bello che noi mamme potessimo vedere sulle confezioni dei prodotti di alimentazione per i bambini anche un marchio che certifica quali sono le aziende di alimentazione infantile che hanno aderito al codice.

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