Stitichezza: le prugne secche

prugne-secche

Care mamme,

nei casi di difficoltà ad andare di corpo (per comodità la chiamerò “stitichezza”, anche se non sarebbe il termine esatto) , ho trovato le prugne il lassativo più efficace.

Ovviamente, nel caso di un neonato o di un lattante non si danno direttamente i frutti, quanto piuttosto il succo o l’acqua ricavata dalla prugna.

Io conosco due modi: il primo è quello di far bollire per un po’ alcune prugne secche e di dare poi alla piccola qualche cucchiaino dell’acqua di cottura, opportunamente intiepidita. Il secondo modo consiste nel lasciare a bagno in acqua le prugne secche per una notte intera, e usare l’acqua del bagno il giorno dopo, sempre in modiche quantità di qualche cucchiaino, dato che le prugne sono un lassativo efficace ma anche potente.

Per piccoli più grandini, magari che hanno iniziato lo svezzamento, un omogeneizzato o una purea del frutto biologici possono servire allo stesso scopo, insieme a una sostituzione di cibi astringenti (mela, riso) con alimenti che stimolino l’intestino (pera, miglio). Per i lattanti, invece, il lassativo (naturale!) può essere assunto dalla mamma, per provare ad aiutarlo anche con il latte, attraverso l’allattamento.

E voi che ne pensate? Avete mai usato le prugne secche? Conoscete altri modi?

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Autore:

3 risposte a “Stitichezza: le prugne secche”
  1. Gabriella 1 settembre 2010 a 09:37 #

    Io penso che il kiwi sia un ottimo rimedio, per gli adulti.
    Per i bimbi non mi pronuncio, perché credo che dipenda molto dall'età e dai motivi per cui insorge la stitichezza. E aggiungo anche che si sente parlare di stitichezza in maniera impropria per i lattanti o per i bimbi piccoli. Troppo spesso si interviene sui piccoli, anche

  2. Gabriella 1 settembre 2010 a 09:39 #

    Io penso che il kiwi sia un ottimo rimedio, per gli adulti.
    Per i bimbi non mi pronuncio, perché credo che dipenda molto dall'età e dai motivi per cui insorge la stitichezza. E aggiungo anche che si sente parlare di stitichezza in maniera impropria per i lattanti o per i bimbi piccoli. Troppo spesso si interviene sui piccoli, anche quando non sarebbe necessario.
    Quando parli di rimedio per i piccoli allattati dalle mamme, per esempio, bisognerebbe anche dire a cosa ci riferiamo quando parliamo di stitichezza di un bimbo allattato al seno, altrimenti rischiamo di dire cose non esatte e suggerire rimedi non adatti :)

  3. siria 2 settembre 2010 a 19:38 #

    Ciao Gabriella,
    non sapevo del kiwi :)
    Riguardo il problema stitichezza nei lattanti, sono d`accordo con te. Ne ho parlato in un vecchio post, dove oltre alla definizione clinica di stitichezza, che non e quella corrente ma un problema ben definito, aggiungevo che i bimbi allattati al seno praticamente non ne soffrono (almeno a sentire la mia pediatra). Vero e pero che anche i bimbi lattanti hanno noie con l`intestino e il cambio di alimentazione della mamma e il modo piu efficace per aiutarli. Infatti le prugne puo assumerle anche la mamma per il bimbo, cosi come i fermenti lattici. Questo e un modo per non intervenire direttamente.
    Concludo ringraziandoti davvero per leggere i miei post e per i tuoi numerosi commenti. Ora sono ancora all1estero (notare la tastiera ballerina…) ma appena torno ti srispondo bene a tutti perche i tuoi commenti meritano. Grazie mille e a prestissimo!

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