Cucinare le verdure col latte

pappa

Lo svezzamento, è un momento molto delicato per il bambino, abituato a mangiare dal biberon senza difficoltà o meglio ancora, dalla sua mamma, con il contatto fisico e il calore che ne deriva …
Trovarsi quindi, a mangiare “da solo”, con un cucchiaio freddo e triste, lontano dalla mamma, facendo anche fatica e il tutto, per ingerire degli intrugli dal dubbio gusto: ma chi glielo fa fare?
In questo delicatissimo momento mamma e papà devono ricorrere assolutamente a tutta la loro scorta di pazienza e di amore; io dal canto mio posso solo suggerire un modo alternativo per cuocere le verdure, che per esperienza diretta non sono assolutamente appetibili agli occhi dei bimbi!
Ecco quindi, una ricetta semplice e veloce, che (spero) renderà più appetitose le verdure, nello specifico i legumi, che tanto fanno bene, tanto sono disprezzati …
Ingredienti:

  • 1 zucchina;
  • 1 carota;
  • 2 bicchieri di latte parzialmente scremato;
  • sale;
  • 80 grammi ricotta;
  • 1 cucchiaio olio extravergine di oliva.

Anzitutto scegliere 1 bella zucchina ed 1 bella carota, di misura media e maturate al punto giusto; quindi lavarle e pelarle con abbondante acqua e bicarbonato.
Di seguito, tagliarle a pezzetti medio piccoli e metterle a fuoco medio a bollire nei 2 bicchieri di latte, con il sale, per circa 15-20 minuti.
Trascorso il tempo, dopo aver controllato che le verdure siano effettivamente bollite, lasciar raffreddare per cinque minuti e poi trasferire sia le verdure che il latte, nell’omogeneizzatore.
Quindi, frullare il tutto, fino a che risulti una crema omogenea.
Aggiungere quindi circa 80 grammi di ricotta e 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva.
Frullare il tutto ancora per alcuni minuti, onde amalgamare bene il composto: fare  attenzione a che non risulti pezzetti di verdure!
Secondo il gusto del piccolo, aggiungere la crema di mais o tapioca o la crema di riso: buon appetito!

Iscriviti alla Newsletter

Tieniti aggiornato su tutte le novità via mail (Niente Spam, promesso!)

Autore:

Nessun commento ancora.

Lascia una risposta