Alimenti per la prima infanzia: gli omogeneizzati di carne

Durante la prima fase dello svezzamento, l’alimento che viene aggiunto alla pappa per fornire al bambino le proteine per la crescita è la carne, e in un secondo momento la mamma potrà proporre anche il pesce. Molto importanti tra gli alimenti dell’infanzia sono dunque gli omogeneizzati di carne e di pesce.

Una questione di qualità

Tra i vari omogeneizzati in commercio, le mamme possono orientarsi in base ai criteri di qualità indicati sulla confezione. È importante per esempio che la carne utilizzata nel prodotto provenga da allevamenti controllati, lontani da fonti di inquinamento, e che gli animali siano allevati con criteri di sicurezza e le carni accuratamente controllate. La carne deve essere magra, cotta preferibilmente a vapore e quindi omogeneizzata. Il brodo di cottura di solito viene utilizzato per recuperare gli elementi nutritivi altrimenti persi nel procedimento.

No agli additivi

Come previsto per legge, negli omogeneizzati sono assenti conservanti, coloranti e additivi. La loro conservabilità è dovuta esclusivamente ai trattamenti termici a cui sono sottoposti, che garantiscono una totale sicurezza igienica. I vasetti infatti sono sterilizzati, e quindi in essi non sono presenti batteri. Questa caratteristica determina la possibilità di conservarli a lungo.

La digeribilità della carne

All’inizio dello svezzamento l’organismo del bambino è pronto ad assimilare nuovi cibi proteici, diversi dal latte. Tuttavia, per consentirgli di digerire senza problemi la prima pappa, è importante che la carne sia ridotta in particelle molto fini. Il processo di omogeneizzazione permette di ottenere la massima frammentazione delle fibre della carne e di conseguenza una consistenza ottimale. Inoltre l’aria eventualmente inglobata viene poi eliminata.

Tanti sapori nella pappa

Gli omogeneizzati offrono diverse varietà di carne. Proprio in relazione alla digeribilità sono consigliati per cominciare gli omogeneizzati di agnello, tacchino e coniglio, per continuare poi con pollo e vitello e proporre per ultimo il manzo. La mamma proporrà i nuovi gusti facendo sempre attenzione alle reazioni del bambino, dal punto di vista sia della tolleranza ai nuovi cibi sia dell’apprezzamento dei nuovi sapori.

I liofilizzati

Questi prodotti sono ottenuti con la disidratazione delle carni omogeneizzate. Di solito vengono utilizzati nelle primissime fasi dello svezzamento, dietro consiglio del pediatra, per superare eventuali difficoltà nell’adattarsi alle nuove pappe o in periodi di leggera inappetenza del bambino.

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